Una terra selvaggia con un cuore pulsante capace di rapirti e toglierti il respiro, l’Islanda

Una terra selvaggia con un cuore pulsante capace di rapirti e toglierti il respiro, l’Islanda

30 Marzo 2020 0 Di gianluca

Difficile fare una classifica dei posti più belli visitati durante un’intera vita, ognuno ti lascia impresso nella mente, un qualcosa, come un tassello di un enorme puzzle, che arricchisce di esperienze il cammino della propria esistenza, nutre il bagaglio culturale e stimola la sete di conoscenza inducendo la mente a proseguire, a non fermarsi, ad andare avanti, perché lì fuori c’è un’universo da esplorare e sarebbe da sciocchi sprecare il nostro tempo racchiusi all’interno dei nostri confini quotidiani. Occorre evadere per sentirsi vivi per godere a pieno di tutte le emozioni che l’avventura ci riserva.

Fatto queste premesse mi piacerebbe condividere con voi le suggestioni provate nel visitare una terra selvaggia come l’Islanda. Una terra dove gli agenti atmosferici sono in continua lotta fra loro dove il fuoco vorrebbe il predominio sull’acqua, dove la natura ha plasmato la terra e continua a mutarla senza sosta. Un territorio fatto di vulcani in piena attività, di cascate immense, di canyon scavati dal tempo dove in estate scorrono rigogliosi corsi d’acqua e d’inverno lingue di giaccio restano intrappolate al loro interno. L’islanda è una terra che non smette mai di stupirti e ogni giorno riserva sempre nuove emozioni, ci si può svegliare con il sole mettersi in viaggio e scontrarsi con un muro di nebbia per poi incontrare la pioggia e persino la neve. Ho avuto la fortuna di visitarla sia in inverno, dove il predominio accecante del colore bianco si estende fin dove arriva lo sguardo, che nel periodo più caldo dove si viene sopraffatti dall’esplosione della natura, dal risveglio della vita, dai profumi e dal verdeggiare del paesaggio. Non si può non rimanere incantati dopo aver girovagato per il Golden Circle il famoso percorso di quasi 300 chilometri che parte da Reykjavik e attraversa alcuni dei paesaggi più affascinanti dell’Islanda: luoghi i cui le placche tettoniche si son scontrate dando vita a lunghi canyon di roccia, cascate altissime a doppio salto sovrastate da colorati arcobaleni, geyser che arrivano fino a 30 metri di altezza e sorgenti di acqua calda geotermali dall’odore di uova marce. Da non perdere assolutamente il bagno nella Blue Lagoon, situata a 30 minuti dalla capitale, è un grande lago naturale con SPA annessa aperta tutto l’anno dove la temperatura media è di 39 gradi centigradi. Grazie alla sua posizione, e alle sue acque rilassanti  e ai trattamenti per il corpo, la Laguna Blu è divenuta una delle attrazioni più visitate d’Islanda, paragonabile solo al giro turistico del Circolo d’Oro (infatti occorre prenotare il ticket d’ingresso dal sito internet o presso le agenzie sul territorio).  Non può mancare una visita della capitale con la sua cattedrale il cui tetto sfiora il cielo, i suoi negozietti ordinati e composti e i suoi locali dove degustare ottimi piatti che rifocillano le energie sprecate durante il giorno, da provare nei pressi del porto il Fish and Chips nel ristorante: Reykjavik Fish Restaurant (www.reykjavikfish.is) mi raccomando non lasciatevi scoraggiare dalla coda che troverete, ne varrà sicuramente la pena!

Complessivamente serviranno 4/5 giorni per fare un bel giro dell’isola, una macchina a noleggio e un piede d’appoggio nella capitale e anche se leggermente costosa la vacanza rimarrà per sempre indelebile nei vostri ricordi.